Pensare di immedesimarsi in un punto di vista altro, rischia di diventare illusorio. L’abilità che bisogna allenare, piuttosto, è quella del traguardare, l’atto del guardare attraverso. Allineare gli sguardi (gli ascolti) per osservare dalle opposte direzione la stessa cosa. Pertanto incrociando gli sguardi guadagniamo attenzione rivolta sugli spazi di relazione che si creano all’interno dei punti tra-guardati. Il verso di questo traguardo è reversibile.
Chi osserva inevitabilmente si trova ad essere a sua volta osservato.
Appunto, menomale!
estratto da
Sergio Di Giorgio, Nella mente della Zampogna, pag.19 - RUBBETTINO 2025